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FANTAFOLK duo

Domenica 24 marzo alle ore 11:30

Andrea Pisu e Vanni Masala

launeddas e organetto diatonico

Andrea Pisu (launeddas) e Vanni Masala (organetto) sono due riconosciuti maestri di questi strumenti, apprezzati per le loro capacità virtuosistiche e la piena padronanza del repertorio tradizionale, ma non solo. Da alcuni anni portano avanti un percorso di sperimentazione che, partendo dagli schemi ritmici dei balli sardi, si apre a diverse influenze esterne creando una musica coinvolgente e dal forte carattere personale. Partendo dalla matrice sarda esplorano con padronanza le potenzialità dei due strumenti. Nel 2016 gli viene assegnato il prestigioso “Premio Maria Carta” con la seguente motivazione: ” A due riconosciuti maestri apprezzati per le loro capacità virtuosistiche e la piena padronanza del repertorio tradizionale che riescono a elaborare e fondere con altre sonorità sviluppando una musica indipendente da qualsiasi vincolo di genere”. Proprio il carettere personale è quello che contraddistingue la tecnica musicale del duo, che si accinge ormai ad elaborare uno stile compositivo del tutto unico, descritto dal loro ambizioso progetto chiamato “Fantafolk“. Inizia così a svilupparsi una vera e propria musica indipendente da qualsiasi vincolo di genere potendo essere così annoverata come pura “World Music”; le launeddas di Andrea Pisu come un pregiato pennello dipingono una tela composta e articolata sulle quattro differenti tonalità che l’organetto creativo di Vanni Masala propone. La tecnica per launeddas di Andrea, ideata e perfezionata nel tempo, è ormai usata come punto di riferimento da tutti i suonatori di launeddas. Il launeddista, profondo conoscitore dello stile classico, che interpreta con sicurezza e maestria, da anni sperimenta, portando all’estremo delle potenzialità il suo strumento. Vanni Masala elabora invece una tecnica per organetto che si sviluppa in una esecuzione rapida, fluida e melodica basata spesso sull’improvvisazione; dopo anni di ricerca e studio si è cucito sulla sua pelle un vero e proprio “stile” e una personale “intavolatura” per organetto che identificano la sua unicità nel timbro ma sopratutto nel dialogo coinvolgente col pubblico. Durante i loro concerti, i due musicisti si avvalgono dell’utilizzo di altri strumenti quali percussioni, flauti e altri da loro ideati come la originalissima “sweet trumpet”. Il duo Masala-Pisu collabora con jazzisti, orchestre d’archi, live electronics e musicisti di fama mondiale e si dedica inoltre con grande dedizione e cura a produzioni discografiche che stanno segnando una nuova era nel panorama musicale della Sardegna. Varcando i confini dell’isola stanno riscuotendo da anni grandiosi successi come in Germania al “Rudolstat Festival”, uno tra i più importanti festival di world music d’Europa, in Thailandia dove il duo viene premiato dalla “Surin Rajabat University” come “best music” del festival SICE, a Malta per il Ghanafest, alla famosa “Notte della Taranta” in Puglia, a Londra con l’Orchestra da camera della Sardegna, e ancora in Irlanda, in Cile, in Ungheria, in Russia, in Argentina, in Danimarca, in Bosnia, in Spagna e in Francia. Sono i concerti nei teatri e nei contesti della musica che conta che narrano di un viaggio fatto di talento, idee e musica che sbarcherà sempre più oltre i confini.